lgbtq come e quando è nato l'acronimo
MONDO LGBTQ

LA CREAZIONE E IL MUTAMENTO DELL’ACRONIMO LGBTQ

lgbtq come e quando è nato l'acronimo

Il termine LGBTQ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Queer), è stato introdotto nel 1996. Infatti, prima di quell’anno, l’acronimo era senza la lettera “Q“; per Queer, si intendono le persone che lasciano in sospeso la propria identità sessuale.

E’ l’acronimo più utilizzato e conosciuto ma, negli anni seguenti, furono introdotte altre due lettere: la “I” (Intersessuali) e la “A” (Asessuali). Con il primo, si intendono tutti quegli individui in cui i caratteri maschili e femminili coesistono. Il secondo termine, indica tutte quelle persone che non hanno alcun tipo di attrazione sessuale o di interesse/desiderio per il sesso. L’ asessualità, a volte, è considerata come la mancanza di orientamento sessuale, ma una parte dei ricercatori e dei sessuologi la include fra gli orientamenti sessuali. In questo modo, il sostantivo è diventato “LGBTQIA“.

Per non discriminare proprio nessuno, ci fu ancora una variazione dell’acronimo. Infatti, vennero aggiunte le lettere “P” (Pansessuali o Poligami) e “K” (Kinky). Il primo termine, caratterizza una persona dall’orientamento sessuale che gli permette di provare attrazione verso tutti i generi; questo include non solo uomini e donne, ma anche transgender e non binary (individui che si identificano con entrambi, o con nessuno, dei due generi binari). Il termine “Kinky”, invece, viene riservato alle persone con una gamma di pratiche sessuali non convenzionali, usate come mezzo per rafforzare l’intimità all’interno di un rapporto di coppia.

In questo modo, l’acronimo finale è: LGBTQIAPK. Anche se, quello più conosciuto, è il sostantivo introdotto nel 1996.

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